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Sito WordPress hackerato

Sito hackerato.
Lo rimettiamo in piedi.

Se il tuo sito WordPress è stato hackerato, lo ripuliamo dal malware, troviamo da dove è entrato l’attacco e chiudiamo la falla. Poi, se vuoi, lo seguiamo noi perché non succeda di nuovo. Anche su WooCommerce.

200+
siti che seguiamo, anche per conto di agenzie
Come te ne accorgi

Qualcosa non torna.
E non è un caso.

Un sito bucato non sempre si vede dalla home. Questi sono i segnali più comuni, e le prime cose da fare.

I segnali

  • Redirect verso siti di scommesse o farmaci
  • Pagine in lingue strane nei risultati di Google
  • L’avviso “sito ingannevole” nel browser
  • L’hosting che sospende il sito o blocca le email
  • Utenti amministratori che non conosci

Cosa fare subito

  • Non cancellare niente: servono le tracce
  • Cambia le password di WordPress e hosting
  • Avvisa chi gestisce il sito o l’hosting
  • Non reinstallare a caso plugin e tema
  • Scrivici con l’indirizzo del sito

Con cosa lavoriamo

AnalisiPuliziaChiusura della fallaGoogle e hosting
WordPressWooCommerce
Come interveniamo

Prima capiamo.
Poi puliamo.

  1. 01

    Analisi.

    Copia del sito com’è, scansione di file e database, controllo di utenti, plugin e log del server. Cerchiamo da dove è entrato l’attacco, non solo cosa ha lasciato.

  2. 02

    Pulizia.

    Togliamo il codice malevolo da file e database, rimettiamo core, temi e plugin originali, eliminiamo utenti e accessi estranei. Se c’è un backup pulito, valutiamo se ripartire da lì.

  3. 03

    Chiusura della falla.

    Aggiorniamo o sostituiamo il plugin vulnerabile, cambiamo password e chiavi di sicurezza, sistemiamo permessi e versione di PHP.

  4. 04

    Google e hosting.

    Se Google segnala il sito come pericoloso chiediamo una nuova verifica, togliamo dai risultati le pagine spam e, se serve, parliamo con l’hosting per riattivare il sito.

Quanto costa

Prima la pulizia.
Poi la prevenzione.

Il prezzo dipende sempre da quanto è esteso l’attacco e da com’è fatto il sito. Te lo diciamo prima di iniziare.

  1. 01

    Intervento di pulizia.

    Analisi, pulizia, chiusura della falla e controllo finale. Il prezzo te lo diciamo dopo la prima analisi, prima di iniziare; se il caso è più complesso, te lo diciamo prima di andare avanti.

  2. 02

    Contratto di assistenza.

    Dopo la pulizia possiamo seguire il sito con un canone annuale: aggiornamenti provati in staging, backup fuori dal server, un sistema che blocca i tentativi di intrusione. Se vuoi, con l’hosting sui nostri server.

  3. 03

    Se lo seguiamo già noi.

    Nel canone di manutenzione il malware facile da individuare lo togliamo senza costi in più. I casi complessi vanno a preventivo.

Domande frequenti

Sito hackerato:
le domande di tutti.

Il mio sito è stato hackerato: cosa faccio per prima cosa?

Non cancellare file e non reinstallare niente: servono le tracce per capire da dove è entrato l’attacco. Cambia subito le password di WordPress, dell’hosting e dell’FTP, poi scrivici con l’indirizzo del sito.

Quanto costa ripulire un sito WordPress hackerato?

Dipende da quanto è esteso l’attacco, da quanti siti ci sono sullo stesso hosting e da com’è fatto il sito. Dopo una prima analisi ti diciamo il prezzo, prima di iniziare.

In quanto tempo torna online il sito?

Dipende da quanto è esteso il danno, quindi non promettiamo un orario. L’analisi chiarisce se si può pulire o se conviene ripartire da un backup, e da lì ti diamo i tempi.

Basta reinstallare WordPress per togliere il malware?

No. Il codice malevolo di solito sta anche nel database, nella cartella dei caricamenti o in file che sembrano normali, e la falla da cui è entrato resta aperta. Reinstallare senza capire cosa è successo spesso vuol dire ritrovarsi bucati dopo qualche giorno.

Google segnala il mio sito come pericoloso: si può togliere l’avviso?

Sì, dopo la pulizia. Si chiede a Google una nuova verifica dalla Search Console; quando il controllo è superato l’avviso sparisce. Togliamo anche le pagine spam rimaste nei risultati.

Come si evita che succeda di nuovo?

Con aggiornamenti regolari provati prima in staging, plugin mantenuti, password e accessi in ordine, un sistema che blocca i tentativi di intrusione e backup fuori dal server per tornare indietro se serve. È quello che facciamo con la manutenzione WordPress.

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Il prossimo progetto

Sito bucato?
Scrivici.

Mandaci l’indirizzo del sito e cosa vedi: ti diciamo come procedere e quanto costa, prima di iniziare.

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