In breve: l’assistenza WordPress è il lavoro che tiene un sito aggiornato, sicuro e funzionante dopo il lancio. In Italia costa di solito 200-1.000 € l’anno con un freelance e 600-3.600 € con un’agenzia, IVA esclusa: sono le fasce che tornano nei listini pubblicati nel 2026. Il prezzo dipende sempre dal sito: quanti plugin ha, quanta gente lo visita, cosa serve garantire.
Cosa comprende un contratto di assistenza
Non esiste un pacchetto uguale per tutti, ma un contratto serio copre almeno queste cose:
- Aggiornamenti di WordPress, temi e plugin, provati prima su una copia del sito (staging) e poi portati online. Aggiornare a occhi chiusi è il modo più veloce per rompere un sito.
- Backup automatici salvati fuori dal server, con ripristini provati: un backup che nessuno ha mai ripristinato non è una garanzia.
- Sicurezza: accessi in ordine, plugin vulnerabili sostituiti, un sistema che blocca i tentativi di intrusione.
- Monitoraggio: avvisi se il sito va giù o se qualcosa non torna.
- PHP e server: versioni supportate, controllate prima del passaggio.
- Piccoli interventi: una modifica al tema, un campo in un form, un plugin che smette di funzionare.
Cosa di solito non comprende: lavori nuovi (pagine, funzioni, restyling), che si fanno a preventivo o con un pacchetto ore. Se il sito viene bucato, nel nostro canone togliamo il malware facile da individuare; i casi complessi vanno a preventivo. Lo spieghiamo nella pagina sul sito WordPress hackerato.
Quanto costa l’assistenza WordPress
Ci sono tre modi di pagarla, e conviene sapere cosa si compra con ciascuno.
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Formula |
Per chi |
Quanto costa |
|---|---|---|
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Canone annuale |
siti che devono restare in piedi tutto l’anno |
di solito 200-1.000 € l’anno con un freelance, 600-3.600 € con un’agenzia |
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Pacchetto ore |
chi chiede modifiche spesso |
un monte ore da usare quando serve |
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Intervento singolo |
un problema preciso su un sito che non seguiamo |
a preventivo dopo un controllo |
Canone annuale
È la formula più comune per un sito che deve restare in piedi tutto l’anno. Il prezzo cambia soprattutto con il tipo di sito:
- sito vetrina: il canone più basso, perché ci sono meno cose da controllare;
- ecommerce: costa di più, perché carrello, pagamenti ed email degli ordini vanno controllati a ogni aggiornamento;
- siti molto visitati o enterprise: costano di più ancora, perché servono server dedicati e più garanzie.
Pacchetto ore
Per chi ha bisogno di modifiche frequenti: si compra un monte ore e lo si usa quando serve, senza un preventivo per ogni richiesta. Va bene insieme al canone, non al suo posto.
Intervento singolo
Per un problema preciso su un sito che non seguiamo: un errore, un plugin rotto, un sito bucato. Prima guardiamo il sito, poi ti diciamo il prezzo. È la formula più cara a parità di lavoro, perché ogni volta si riparte da zero.
Quando serve davvero
Un sito WordPress senza assistenza funziona, finché qualcosa non si rompe. Serve un contratto quando:
- dal sito arrivano contatti o vendite, e un giorno offline costa più del canone;
- il sito ha molti plugin o un ecommerce, quindi gli aggiornamenti sono delicati;
- nessuno in azienda ha tempo o competenze per aggiornare, controllare e fare backup;
- il sito è già stato bucato una volta: senza prevenzione, di solito succede di nuovo.
Se invece il sito è una pagina con quattro informazioni e poco traffico, a volte basta un controllo un paio di volte l’anno. Te lo diciamo noi, se è il caso.
Cosa chiedere prima di firmare
- Gli aggiornamenti vengono provati prima o installati direttamente sul sito online?
- Dove stanno i backup, e quando è stato fatto l’ultimo ripristino di prova?
- Cosa succede se il sito viene bucato: è compreso o no?
- Quali interventi sono compresi e quali si pagano a parte?
- Chi ti risponde: chi conosce il sito o un centralino?
Da noi le richieste passano dall’area clienti e le segue chi conosce il sito. Non promettiamo tempi di risposta da centralino: diciamo cosa facciamo, e lo facciamo. I dettagli sono nella pagina sull’assistenza e manutenzione WordPress.